Lo ha detto il presidente del Consiglio della Toscana Eugenio Giani: “Questa manifestazione è unica”, riferendosi appunto alla festa della polenta, giunta alla sua 443esima edizione.

Festa della polenta: grande successo

E’ tornata in piazza dopo anni in cui era stato possibile farla solo al chiuso l’antichissima festa della polenta, che ha quasi mezzo secolo di vita. Il sindaco di Vernio, il primo a prendere la parola dopo il corteggio e la cerimonia inaugurale, ha ribadito questo concetto: “La festa della polenta in piazza è più bella”, non c’è niente da fare. E infatti ad apprezzarla è stato il tanto pubblico arrivato non solo da Vernio e dalla Val di Bisenzio.

La preparazione

Dopo i ringraziamenti del sindaco Giovanni Morganti è stato il turno del presidente del Consiglio della Toscana che ha più volte ribadito l’unicità di questa manifestazione e infine i sentiti ringraziamenti del presidente della Società della Miseria, Piero Sarti, che ha, insieme a Giani, ricordato le origini e i motivi di questa festa e il suo significato.

Hanno partecipato alla spettacolare rievocazione 500 figuranti con una decina di gruppi storici. Oltre al Gruppo della Società della Miseria di San Quirico di Vernio e al gruppo storico dei Conti Bardi, ci sono stati il gruppo dei Valletti del Comune di Prato, il Gruppo storico della Giostra del Saracino di Arezzo, il Gioco del Ponte di Pisa, il Calcio Storico fiorentino, la Giostra della Stella di Bagno a Ripoli, il Palio di Tiro con l’arco di Pescia e il Palio degli Arcieri di Montopoli, il Gruppo storico Cerreto Guidi, il Gruppo Storico di Montemurlo, la società filarmonica Giuseppe Verdi di Luicciana, i rappresentanti dei Polentari d’Italia e della Federazione Italia Giochi storici.

Leggi anche:  Cristiano Spinelli protagonista a “Un tè con l’autore”

L’arrivo e il taglio della polenta

LEGGI ANCHE: 53ENNE ACCOLTELLA IL CONVIVENTE A CAMPI BISENZIO.