La bellissima e suggestiva scalinata annessa al complesso religioso della Pieve di Sant’Appiano, è stata restaurata interamente dal Lions Club Barberino Montelibertas insieme ad Art-Craft di Claudio e Fabrizio Tafani, intervento autorizzato dai tecnici della Curia di Firenze, che hanno seguito la direzione progettuale e tecnica (studio Apogeo), e dalla Soprintendenza dopo attenta valutazione.

La scalinata collega la strada comunale con il prato antistante la chiesa. L’edificio è rappresentato nel Catasto Terreni del Comune di Barberino Tavarnelle nel foglio di mappa particella A della sezione A-Barberino Val d’Elsa e il complesso risulta vincolato come Bene Culturale Immobile Puntuale, e più precisamente come “Bene Architettonico di interesse culturale non verificato”.


Il manufatto è frontistante l’ingresso alla Pieve, unito alla stessa da un pianoro inerbito dove si trovano quattro colonne cruciformi in pietra, resti del battistero annesso al chiesa.


L’edificio compare nel Catasto Leopoldino del 1825, e si trova nelle mappe di impianto del catasto del 1939.
Le fonti storiche datano il complesso al nono secolo; le prime notizie che si hanno della Pieve si ritrovano poco prima dell’anno Mille con il passaggio della Pieve al Vescovo di Firenze.


La Pieve era una delle poche del contado fiorentino che presentava un battistero autonomo rispetto alla chiesa, ed ora è l’unica che ne conservi i resti, con le colonne in pietra uniche superstiti di un incendio che distrusse l’edificio
nel XIX secolo.

Una scalinata di sicuro interesse che, finalmente, è stata posta in sicurezza e restituita allo sguardo del passante e al calpestio di fedeli, turisti e sposi, in tutta la sua grande bellezza.

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“È l’amore per la storia e la cultura, unito al valore della memoria collettiva, – afferma Virdi Sukhwant Singh – il principio su cui si basa il nostro impegno di cittadinanza attiva, ci prendiamo cura dei nostri tesori per non lasciare che i segni del tempo rovinino le importanti testimonianze che qualificano in tutto il mondo le risorse e le eccellenze del Chianti”.

Il parroco Don Slawomir Bogutyn (Don Soave) ha benedetto la scalinata restaurata.

“Insieme al Lions Club Barberino Montelibertas – commenta il sindaco David Baroncelli – abbiamo inaugurato la scalinata restaurata che porta al piazzale antistante la pieve di Sant’Appiano dove un tempo sorse il Battistero e di cui oggi si conservano le maestose colonne romaniche. Un’opera attenta e premurosa, che rende merito della perizia dei restauratori, del ruolo culturale, di controllo e delle indicazioni della Soprintendenza che non si è limitata a dare prescrizioni ma ha fatto sopralluoghi e ha lavorato insieme ai tecnici responsabili e soprattutto della dedizione dei Lions che oggi restituiscono alla collettività un bene culturale facente parte di un complesso monumentale tra i più straordinari della Valdelsa e forse anche di tutta la provincia di Firenze”.

La scalinata è stata inaugurata alla presenza di critici d’arte, artisti e personalità del mondo politico e culturale, oltre una folla di appassionati cittadini.

 

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