Ultimo weekend utile per visitare la mostra «Ossessione. Direzione Gioconda», opere di Franco Fossi, a cura di Laura Monaldi, in programma fino al 25 agosto a Palazzo Pretorio.

Si tratta di una retrospettiva della produzione artistica di Franco Fossi, a partire dal 1971, anno cui risalgono le prime decostruzioni monnalisiane: Fossi ha operato sul capolavoro leonardiano con taglio scientifico e chirurgico per estrapolare gli elementi primi dell’Arte, in un processo evolutivo teso a ristabilire gli equilibri puri e fondanti del gesto estetico. La mostra è un primo approccio cronologico alla ricerca che Fossi ha portato avanti negli anni lasciandosi ispirare e ossessionare dal grande capolavoro di Leonardo. La mostra nasce in occasione del 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, una mostra diffusa negli undici comuni dell’Empolese Valdelsa, dove è nato il Genio, in undici diverse declinazioni. Organizzata e promossa da Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, con il patrocinio di Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze. Con il supporto di: Formitalia – Mirabili Arte d’Abitare.

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Tour museale

E la visita alla mostra di Fossi è naturalmente occasione per un tour completo del sistema museale certaldese: dal Palazzo Pretorio alla Casa di Boccaccio, tra le mura care all’autore del Decameron si può ammirare “Omaggio a Giovanni Boccaccio, dieci + 1”, ovvero il Decameronnelle opere degli artisti del 900 presenti nella collezione d’arte comunale. Una selezione di undici tra le oltre 700 opere, che è stavolta dedicata alla decima giornata del Decameron.

Il Museo di Arte Sacra infine, allestito all’interno dell’ex convento degli Agostiniani, ospita all’interno numerose opere provenienti dalle chiese dell’antico Vicariato, tra cui pitture su tavola del ‘200 e del ‘300 (tra cui un importante esemplare dell’allievo “duccesco” Ugolino di Nerio), oreficerie barocche, stupendi paramenti sacri. Si possono visitare anche il chiostro dell’ex convento ed i sottosuoli dove è allestito un modello tridimensionale in cartapesta che raffigura tutta Certaldo Alto.

Per tutti i residenti nel Comune di Certaldo l’ingresso ai musei e alle mostre è sempre gratuito, tutti i giorni dell’anno, previa esibizione di un documento.