Contratto integrativo Atop di Barberino Val D’Elsa. E’ stato firmato ieri l’accordo. L’azienda  conta oggi 239 dipendenti.

Contratto integrativo Atop: arriva l’accordo

Dopo mesi di assemblee di confronto con i lavoratori e di trattativa con l’azienda, si è arrivati a siglare un accordo integrativo approvato dall’assemblea dei lavoratori con il 97,7% di sì. Si conclude così positivamente il percorso per la firma dell’accordo di secondo livello che prevede, tra l’altro, un deciso aumento del premio di produzione, l’istituzione della banca ore etica e il miglioramento delle tariffe e regole per le trasferte.

La soddisfazione di Puoti

Insieme alla Rsu ci riteniamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e ringraziamo i lavoratori per l’ampia fiducia accordataci – afferma Antonio Puoti della Fiom Cgil di Firenze che prosegue – la Atop è un’azienda in decisa crescita ed evoluzione, che ci vede impegnati in un continuo confronto con la direzione aziendale. Grazie a questo rinnovo siamo riusciti a dare maggior valore al contributo che tutti i giorni i lavoratori apportano al raggiungimento dei migliori risultati produttivi ed economici registrati negli ultimi anni”.

Un settore fortemente legato allo sviluppo elettrico

La Atop opera in un settore fortemente legato allo sviluppo dell’elettrico, settore in decisa crescita in Europa e nel mondo.

La Fiom, insieme alla Rsu, è ben consapevole che in un settore così in espansione ed evoluzione il continuo confronto con i lavoratori e con l’azienda diventano assolutamente necessari – conclude Puoti – Proprio per questo è già in previsione un incontro da tenersi a gennaio per affrontare i temi relativi all’organizzazione del lavoro, perché è anche da qui che passa il benessere dei lavoratori e la competitività, sempre più legata al saper fare e alla qualità, le vere armi vincenti della manifattura italiana”.

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