Le due terze medie dell’istituto a confronto con le curatrici del libro La tela di Sonia.

Incontro con i ragazzi delle medie di Vernio

Se n’è andata da pochi giorni, il 20 gennaio, Sonia Oberdorfer, la maestra ebrea ormai centenaria sulla cui autobiografia hanno lavorato una cinquantina di studenti, le due terze medie dell’istituto comprensivo Pertini di Vernio, in occasione del Giorno della memoria.

La tela di Sonia. Affetti, famiglia, arte nelle memorie di una maestra ebrea (Firenze, Giuntina 2017) è infatti il volume autobiografico, curato dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dalla Fondazione CDSE, che racconta la storia lucida, dolorosa e ironica allo stesso tempo di una famiglia della piccola borghesia ebraica nella prima metà del Novecento spazzata via dall’avvento delle leggi razziali.

Ieri, giovedì 31 gennaio nella biblioteca dell’istituto Pertini, le curatrici del libro Marta Baiardi, Alessia Cecconi e Silvia Sorri hanno incontrato gli studenti, guidati dalla docente Garzella, per approfondirne le tematiche e il lavoro di ricostruzione storica e narrativa condotto dai ragazzi con la guida dei loro insegnanti.

“I ragazzi hanno letto il libro e fatto riflessioni profonde e domande intelligenti – hanno commentato le curatrici – Ci hanno detto che il succo è che non deve accadere mai più”.

Le pagine de La tela di Sonia hanno accompagnato gli studenti in un vero e proprio viaggio della memoria. Attraverso gli occhi della maestra Sonia, cacciata dalla scuola in cui insegna insieme alla sorella Lea, torna infatti vivo un mondo di storie familiari e di affetti che è un pezzo di storia, salvato grazie alla paziente ricerca delle curatrici del volume.

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