Richiesta laurea triennale in ingegneria civile e ambientale o laurea magistrale per la tutela dell’ambiente e del territorio. Il tirocinio potrà avere una durata fino a 18 mesi.

Ingegnere ambientale

Il Comune di Montemurlo offre la possibilità di effettuare presso l’area qualità del territorio e del patrimonio un tirocinio non curriculare ad un ingegnere neo laureato. È richiesto il possesso della laurea triennale in ingegneria civile e ambientale oppure la laurea magistrale per la tutela dell’ambiente e del territorio. Il tirocinio partirà a febbraio 2020 e avrà la durata massima di 18 mesi.

L’obiettivo dell’esperienza sarà la formazione tecnico – professionale del neo laureato con particolare riguardo alla tutela dell’ambiente, la prevenzione dell’ inquinamento, l’igiene e la salute pubblica, la difesa del suolo. Il tirocinante sarà affiancato dai tecnici comunali del settore. Per accedere al tirocinio, attivato attraverso il progetto regionale Giovanisì, occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (30 anni non ancora compiuti) alla data di inizio del tirocinio, essere residente o domiciliato in Toscana, non essere occupato, non avere in corso un rapporto di lavoro autonomo, subordinato o parasubordinato con il Comune di Montemurlo. È inoltre necessario non essere stato ospitato più di una volta presso lo stesso soggetto e al momento della presentazione della domanda l’aspirante tirocinante non deve essere ancora iscritto all’ordine/collegio/albo al quale il tirocinio si riferisce, né aver superato l’esame di stato per l’iscrizione allo stesso. L’iscrizione all’ordine/collegio/albo per il quale il tirocinio viene finanziato o il superamento dell’esame di stato determina l’automatica conclusione del periodo rimborsabile. Per la durata del tirocinio al tirocinante sarà corrisposta un’indennità pari a 500 euro lordi mensili.

Leggi anche:  Un fondo regionale per le imprese

Per avere maggiori informazioni e per le adesioni si può scrivere all’indirizzo mail: tirocinio.ambiente@comune.montemurlo.po.it.

LEGGI ANCHE: INCIDENTE SULLA A1