Venticinque lavoratori e lavoratrici in appalto, addetti ai servizi di facchinaggio e pulizie, del Conference Florentia Hotel (ex Sheraton) hanno scioperato sciopero ieri e lo faranno anche martedì e venerdì prossimi. Motivo dell’agitazione: non ricevono lo stipendio da due mesi e i contributi da più di anno. Per questo hanno già aperto apposite vertenze con società appaltatrici e committenza.

La protesta della Cgil

«Questi lavoratori infatti si sono trovati costretti ad aprire una vertenza legale per recuperare il Tfr e i contributi non versati dal loro datore di lavoro precedente, che è stato avvicendato da giugno dell’anno scorso da un altro il quale non sta più pagando gli stipendi. Chiediamo che sia la committenza, per il principio della responsabilità in solido, a farsene ora carico, e saremo a fianco dei lavoratori nelle iniziative di lotta – dice la Filcams Cgil Firenze – Quanto sta accadendo rappresenta purtroppo il portato di esternalizzazioni fatte solo ed esclusivamente per abbassare il costo del lavoro, con aziende che nel momento in cui finisce l’appalto diventano improvvisamente latitanti, non pagano le retribuzioni ed i contributi, lasciano insomma sul lastrico i lavoratori. E con società committenti che non intervengono in modo efficace e tempestivo se non dopo un lungo percorso giudiziario in qualità di responsabili in solido. Al tavolo di crisi istituzionale, che abbiamo chiesto e ottenuto su questa vertenza, stiamo rappresentando ogni aspetto di questa complessa vicenda dell’ex Sheraton che non esitiamo a definire indegna, specie per una città come Firenze che attraverso il turismo si stima produca un quinto della sua ricchezza».