I lavoratori della Metro di Firenze e Sesto Fiorentino oggi hanno manifestato a Firenze davanti alla Regione per chiedere l’intervento del consiglio regionale sulla vertenza aziendale nei negozi di Metro Italia Cash e Carry di Firenze e Sesto Fiorentino.

 

Metro Cash and Carry Italia

Uiltucs Toscana e i dipendenti di Metro Italia Cash&Carry di Firenze e Sesto Fiorentino hanno manifestato stamani davanti al Consiglio regionale della Toscana per chiedere l’intervento dell’assemblea sulla vertenza aziendale.

La mobilitazione  ha previsto un inedito presidio di protesta dove i lavoratori hanno cantato molte note canzoni della musica italiana riadattandole alla loro vertenza.

L’intervento del sindacato

Simone Bigheretti della Uiltucs Toscana ha dichiarato:

“Prima di decidere di scendere in piazza ci abbiamo provato in ogni modo. E’ stato lo scopo di questi mesi: tentare di trovare una soluzione e dialogare con l’azienda. Ma Metro fa orecchie da mercante, e ora basta!. Siamo arrivati al limite e non possiamo più subire pressioni, non possiamo stare fermi davanti a lavoratori colpiti da provvedimenti disciplinari ingiusti e dal carattere ricattatorio. Non solo. I lavoratori vengono ingiustamente ‘obbligati’ a lavorare la domenica. Sono costretti a far cose che non sono previste dal contratto, non ne possono più, ci sono molti casi di stress. E’ arrivato il momento di informare l’opinione pubblica di questa difficile situazione”.

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