Tra due mesi si terranno le elezioni amministrative anche a Calenzano dove il sindaco Alessio Biagioli, alla fine del suo secondo mandato, non potrà ricandidarsi.

Amministrative a Calenzano: i Socialisti nella lista civica “Calenzano futura”

A partire dallo scorso dicembre un grande arco di forze politiche, di energie civiche e
sociali, di persone che condividono una comune cornice di valori e il giudizio più che positivo
sui risultati conseguiti dalla Giunta di Alessio Biagioli e dall’Amministrazione Comunale
uscente, hanno avviato insieme un inedito percorso pubblico di partecipazione. E’ stato
un esempio di politica collettiva fatto di assemblee aperte, di tavoli tematici, di indagini fra la
cittadinanza, di ascolto delle nostre realtà associative, di sintesi fra le storie di molti, di rete
fra i tanti soggetti plurali che fanno la ricchezza morale e civile del nostro Comune e che, in
un certo senso, ne definiscono la calenzanesità. In tempi digitali si è voluto costruire un
meccanismo analogico, forse un po’ vecchio stile però abbiamo pensato che c’era bisogno
proprio di questo: un percorso politico bello e ampio, da fare insieme ai partiti di
sinistra e centrosinistra e ai movimenti che hanno sostenuto questa Amministrazione,
e che comunicasse a tutti la volontà di voler fare le cose come si deve.
Dal dialogo e dall’ascolto è emersa con precisione quasi scientifica la necessità di affidare la
fascia di Sindaco a una figura che mettesse insieme conoscenza profonda di Calenzano,
preparazione e continuità amministrativa, passione politica e civile, e una visione chiara di
crescita e benessere per il nostro Comune e del modo di realizzarlo a partire dalle cose già
fatte. Il profilo è risultato assai più importante di un’appartenenza partitica da ostentare. La
candidatura di Riccardo Prestini è stata la conseguenza logica del lavoro di questi mesi,
dell’ascolto aperto e della disponibilità come strumenti fondamentali per capire i problemi e
trovare le soluzioni. A nostro parere, questa è buona politica.
Questi mesi non hanno prodotto solo un’eccellente candidatura a sindaco, ma anche la
coalizione che lo sosterrà. E’ una coalizione forte ed essenziale, fatta di due soggetti: il PD
calenzanese, con la sua grande rappresentatività e tradizione ma anche la sua specificità, e
CALENZANO FUTURA, la lista che mette a frutto il percorso collettivo di questo periodo. E’
una lista che vuol tenere insieme l’esperienza e la novità, e che comprende donne e uomini
profondamente rappresentativi della realtà calenzanese e del suo essere. E’ una lista
civica ma è una lista politica, perché amministrare Calenzano non è un’attività neutra: il
buongoverno deve stare comunque dentro a un campo di valori, di sensibilità condivise, di
una storia e una cultura diffusa in cui riconoscersi e che costituiscono il nostro patrimonio
prezioso e indiscutibile di democrazia.
Tra esperienza e novità, in CALENZANO FUTURA hanno portato il proprio peculiare
contributo anche i socialisti calenzanesi: un partito con 127 anni di storia che ha compreso
bene il senso di modernità della nostra proposta, che ha contribuito a qualificare il modo con
cui è stata costruita, e che rinuncia al proprio simbolo per essere presente con una sua
ottima rappresentanza dentro a questo progetto.

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