Botta e risposta tra i consiglieri di opposizione in merito all’assemblea pubblica richiesta sullo Sprar. Il consigliere comunale di SI-FareCittà Daniele Matteini ha infatti replicato al collega di Potere al popolo Lorenzo Ballerini.

“Leggo con rammarico un post su Facebook del Consigliere Ballerini nel quale dice di essere rimasto senza parole alla notizia che il Gruppo Consiliare SI-FareCittà abbia firmato la richiesta per un Consiglio straordinario proposto dai Gruppi Consiliari Forza Italia e Lega in merito alla questione dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati)”.

Nel suo post infatti Ballerini aveva criticato la scelta affermando.

“Ho appreso da alcuni organi di stampa, che anche i consiglieri comunali di Sì-Fare Città hanno firmato la richiesta per un consiglio straordinario sulla questione Sprar. Sono senza parole. Non aver capito che in questo modo si alimenta solo la campagna di sciacallaggio della destra, mi lascia davvero senza parole.”

Matteini ha quindi precisato i motivi della scelta del suo gruppo:

“La condivisione di una richiesta per un Consiglio straordinario non equivale a condividere un’ordine del giorno o una posizione di un’altra forza politica. La nostra ideologia di integrazione è molto lontana da quella delle forze politiche che in primis hanno richiesto il Consiglio straordinario.

La nostra posizione è sempre stata chiara ed evidente, e mi sembra “assurdo” solo pensare che il nostro gruppo consiliare possa condividere ideologie di non integrazione. La richiesta è derivata dalla bocciatura in consiglio comunale di un’atto nel quale veniva richiesta l’indizione di un’assemblea pubblica organizzata peraltro dall’amministrazione comunale in modo da informare la comunità sulla reale presenza e dislocazione dei richiedenti asilo sul nostro territorio. Noi riteniamo che sia giusto affrontare il tema in modo approfondito e trasparente, cosa che non stanno facendo né l’amministrazione né la maggioranza, che a quanto pare non dimostra nessun interesse nel confronto con i cittadini.
Non informare correttamente significa dare adito a fantasie sovradimensionando la cosa. E allora facciamo questo consiglio, dimostriamo che le persone di cui parliamo sono come noi e non abbiamo niente da temere. Mi auguro che il Consigliere Ballerini essendo rimasto senza parole abbia ancora l’udito per ascoltare e la vista per leggere”.