Più attenzione alle periferie, è da questo punto che nasce l’impegno politico di Riccardo Paolieri. Proprio questo infatti il punto fondamentale da cui è partito per spiegare la propria candidatura in Consiglio comunale con Uniti per Signa; una candidatura come rappresentante delle periferie fino ad oggi ignorate dall’attuale amministrazione:

“Parlo da santangiolese, non da politicante. Non ho mai visto un politico signese raggiungere la periferia per ascoltare. Non solo l’attuale sindaco, nessuno. Non ho mai avuto il piacere di incontrare qualcuno che prendesse a cuore le nostre istanze e le facesse sue. Forse perché, a conti fatti, i voti signesi son sempre bastati, e se bastavano prima allora bastano pure oggi”.

Attenzione alle periferie

Il candidato al Consiglio di Usp aggiunge poi:

“Ma proprio quando credevamo di essere rimasti soli, giunse finalmente l’interesse di qualcuno, un gruppo di semplici cittadini, professionisti, imprenditori, operai, politici di diverso orientamento (e sottolineo diverso!), che ci hanno restituito la speranza di avere voce ancora una volta.

Non li abbiamo cercati, non ce n’è stato bisogno. Ci incontrammo, parlammo, e da quell’incontro è nata una lista, Uniti per Signa. Una lista credibile perché formata da gente di buona volontà, una lista ‘civica’ davvero perché ripulita da interessi di parte, una lista che raccoglie uomini dal centro e dai confini.

Spero che in questa campagna elettorale l’attuale amministrazione ci risparmi la favoletta delle periferie mai lasciate sole, perché le hanno condannate all’esilio politico e decisionale”.

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