Un gruppo di tesserati di Fratelli d’Italia ha pubblicato un documento condiviso per mettere a conoscenza lo stato di crisi del partito a Serravalle Pistoiese che è stato commissariato. “Ci sentiamo emarginati ed il commissario non si è mai presentato al gruppo”.

Il commissariamento di Fdi a Serravalle Pistoiese

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota arrivata dal gruppo di tesserati di Fratelli d’Italia di Serravalle che ammettono il commissariamento del partito.

Siamo dei tesserati di Fratelli d’Italia residenti a Serravalle Pistoiese. Dopo circa 10 mesi di enorme difficoltà, abbiamo deciso di scrivere per segnalare la situazione del partito a livello locale, che ha davvero dell’inverosimile. Elena Bardelli, serravallina e consigliere comunale FdI a Pistoia, ha da tempo creato un gruppo a Serravalle, che oggi conta una trentina di membri (22 sono suoi tesserati e una decina sono simpatizzanti che attendono chiarezza prima di entrare), ma il gruppo non sembra essere riconosciuto dai vertici provinciali. Il coordinatore provinciale, nonché senatore, Patrizio La Pietra, ha infatti commissariato il partito senza fornire spiegazione alcuna. Per di più il commissario nominato, il Lucio Avvanzo, non si è mai presentato al gruppo, ignorando le nostre attività e non rispondendo alle mail degli iscritti, che hanno chiesto ripetutamente e invano incontri e riunioni. Stessa richiesta è stata fatta anche al coordinatore provinciale, che non ha mai concesso riunioni.

Abbiamo difficoltà ad andare avanti poiché, nonostante le numerose iniziative da noi promosse per farci conoscere su territorio, siamo costantemente isolati ed emarginati dalla vita del partito a livello provinciale per deliberata volontà dei vertici locali: a differenza degli altri circoli, non ci arrivano notizie di eventi, manifestazioni e quant’altro. Abbiamo anche chiesto più volte che venissero fornite le motivazioni del commissariamento e i relativi atti, senza ottenere mai niente. Sempre silenzio assoluto.

Riformuliamo quindi pubblicamente questa richiesta al senatore La Pietra, aggiungendo che non avendo mai avuto risposta alle nostre domande chiederemo l’applicazione di quanto stabilito dallo statuto di Fratelli d’Italia per la costituzione del circolo e la nomina del presidente o coordinatore comunale, ossia faremo richiesta scritta per la costituzione del circolo ed esigeremo l’indizione dell’assemblea degli iscritti per nominare mediante elezione il coordinatore comunale. Pensiamo che solo l’applicazione dello Statuto, che sicuramente non esiste invano, sia garanzia di democrazia e legalità. Se ciò non avverrà siamo pronti a scrivere a Giorgia Meloni.

Ci permettiamo una ultima considerazione: il coordinatore comunale deve per prima cosa non tanto piacere o meno al coordinatore provinciale, ma avere il consenso politico dei cittadini del luogo.

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