Elezioni a Campi Bisenzio: i commenti a caldo dopo il risultato del ballottaggio

Elezioni: Lo sfogo dopo il voto

E’ stato uno sfogo durissimo quello di Maria Serena Quercioli, candidata sindaco del centrodestra, dopo la sconfitta alle elezioni. L’esito del ballottaggio ha infatti premiato il sindaco Emiliano Fossi, confermato per il secondo mandato. La candidata del centrodestra a caldo, ha affermato di non voler entrare in Consiglio comunale, scelta ribadita il giorno successivo.

“Per Campi avevo un progetto che non è stato apprezzato dagli elettori, ciò significa che non è stato apprezzato e considerato il mio impegno. Pertanto, i cittadini di Campi Bisenzio non hanno bisogno di me e non ha alcun senso restare in consiglio comunale. Se la città voleva un’alternanza politica, questa era l’occasione. L’opposizione non può creare niente, non sarà mai la “voce” istituzionale dei 6195 votanti, né potrà essere parte attiva della vita politica cittadina”.

La reazione della Lega

Affermazioni che hanno creato non pochi malumori all’interno della stessa coalizione che ha sostenuto Maria Serena Quercioli come candidata sindaco. Immediata infatti la reazione della Lega, che con queste elezioni è riuscita a ottenere un risultato fino a ora mai raggiunto: avere ben tre consiglieri.

Elezioni,
Elezioni, gli esponenti della Lega

“Come candidati della Lega a Campi Bisenzio, ci sentiamo unanimamente di prendere le distanze dalla posizione dell’ex candidato sindaco Maria Serena Quercioli, che abbiamo appoggiato, in merito alla sua decisione di lasciare il consiglio comunale  ed alle asserzioni tese a vedere il risultato del ballottaggio in chiave strettamente negativa. Si tratta di una sconfitta, certamente, ma si tratta anche di un’incredibile ribaltamento della situazione in favore di un riequilibrio del peso politico dell’opposizione”.

Quercioli conferma il suo no

La replica della candidata sindaco non si è fatta attendere. Quercioli ha infatti confermato la sua decisione di voler restare fuori dal Consiglio comunale campigiano dopo la sconfitta.

“Io ci ho messo tutta la mia buona volontà. Il politicamente corretto però oggi è finito: non posso calarmi obbligatoriamente in un ruolo (quello di consigliere) dovendo tornare a pieno regime al mio lavoro. Se le cose fossero andate diversamente, come già detto, avrei messo in standby il mio lavoro e mi sarei totalmente spesa per la mia città. Questo, ora non sarà possibile”.

 

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