E’ stato lo stesso ex premier Matteo Renzi, leader della nuova Italia Viva, su Facebook a scrivere: “La decisione è stata presa dai pubblici ministeri di Firenze, Creazzo e Turco, titolari di altre inchieste: sono loro, ad esempio, ad aver firmato l’arresto dei miei genitori”.

Fondazione Open: perquisizioni in tutta Italia

Molte perquisizioni in tutta Italia, compresa Firenze, dove nel mirino della Guardia di Finanza sono finiti i fratelli Aleotti, proprietari dell’azienda farmaceutica Menarini. Ma non solo. All’alba infatti decine e decine di perquisizioni da Napoli a Milano passando per Roma, per l’indagine in corso, voluta appunto come ha scritto su Facebook lo stesso Matteo Renzi, dai pm Creazzo e Turco.

L’inchiesta

La Fondazione Open è finita sotto inchiesta attraverso il suo presidente Alberto Bianchi, avvocato e uomo forte del Giglio, insieme adesso anche a un altro uomo di punta di Renzi, Marco Carrai. L’accusa è non solo per il traffico di influenze dell’ex “cassaforte renziana”, reato già contestato da settembre, ma adesso anche per finanziamento illecito ai partiti.

Leggi anche:  Sardine movimento a macchia di leopardo fra piazze e polemiche VIDEO

Le reazioni

Sia Bianchi che Carrai si sono detti tranquilli e fiduciosi che la magistratura chiarirà tutto. Intanto Renzi con il suo posto su Facebook ha fatto capire quanto invece la vicenda lo innervosisca riferendosi appunto all’altro fatto giudiziario che ha colpito la sua famiglia.

LEGGI ANCHE: MOSTRO DI FIRENZE, SPUNTA NUOVO DNA