La Regione Toscana dice no alla nuova autorizzazione richiesta da Q-Thermo per la realizzazione dell’inceneritore dopo lo stop del Consiglio di Stato. Il no della Regione a Q-Thermo rappresenta una buona notizia per l’Amministrazione di Campi Bisenzio come emerge dalle parole del primo cittadino.

“Sono molto soddisfatto della decisione della Regione di negare la nuova autorizzazione a Q-Thermo per la realizzazione del’impianto. I motivi sono esattamente quelli che abbiamo sollevato con il ricorso del Comune che ha portato al primo stop: non c’è traccia delle opere di mitigazione, non ci sono tempi certi, tutto troppo confuso – ha detto Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio e promotore del ricorso che aveva bloccato la costruzione del termovalizzatore, che aggiunge –  l’aspetto però più interessante, perché mette una pietra sulla questione, è il cambio di linea della Regione che, per bocca del Presidente Enrico Rossi, ha detto che alla luce di considerazioni aggiornate sugli aspetti sanitari e ambientali, l’opera è di fatto inutile. Bene. Lo diciamo da tempo”.

Fossi poi ragiona in prospettiva e rivendica l’impegno del Comune.

“Speriamo si sia chiusa una vicenda che dura da troppi anni, e che la Regione costruisca un piano per la gestione dei rifiuti che superi finalmente del tutto le previsioni di nuovi impianti nella Piana. Noi dal canto nostro non vogliamo passare come quelli dei no: ad esempio stiamo facendo un grande lavoro per la riduzione dei rifiuti e la differenziata che, con l’introduzione del porta a porta, ha raggiunto livelli superiori al 70%”.

OGGI A CAMPI BISENZIO: Nevica a Campi Bisenzio VIDEO