Forza Italia continua a farsi sentire sulla vicenda della mancata audizione del Consiglio dell’Accademia dei perseveranti in prima commissione e allarga la discussione al rapporto tra Pd e società partecipate. Dopo l’intervento di Paolo Gandola in qualità di presidente della Commissione, adesso è la coordinatrice campigiana di Forza Italia Elisa Lotti a tornare sulla questione.

“Inaudita vergogna. Fuori il partito democratico da enti e società partecipate”.

È durissimo il commento di Elisa Lotti che interviene per stigmatizzare quanto accaduto ieri sera con la mancata presenza all’audizione convocata in prima Commissione  della Presidente e dei membri del consiglio di gestione della Fondazione Accademia dei Perseveranti.

“Il comportamento tenuto dai membri della Fondazione è vergognoso e testimonia una volta di più la  pericolosa deriva che ha ormai imboccato l’amministrazione comunale che tenta di imbavagliare e limitare il sindacato ispettivo dei consiglieri comunali, commenta Lotti. L’assenza, tuttavia,  non ci stupisce affatto. Ancora una volta, il partito democratico, occupa gli enti e le società partecipate del nostro Comune. Tutti i membri indicati dal Sindaco nella Fondazione,  sono infatti pienamente riconducibili al partito democratico o a liste che hanno appoggiato Fossi alle scorse elezioni comunali. Forza Italia dice basta a questo sistema delle “porte girevoli” che premia tesserati di partito e candidati consiglieri non eletti e chiede con forza meno politici e più competenze all’interno degli enti, delle fondazioni e delle società partecipate del Comune di Campi Bisenzio.

Dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dalla segreteria generale – conclude  la coordinatrice Lotti  ci attendiamo una dura reprimenda dell’accaduto ed un pronto ripristino dei diritti del sindacato ispettivo dei consiglieri comunali”.