Motorizzazione, il deputato Gabriele Toccafondi: “Sistema al collasso, continua la crociata del Governo contro Firenze”.

Motorizzazione, Toccafondi: “Sistema al collasso”

 “La motorizzazione di Firenze-Prato è letteralmente al collasso. Il Governo lo riconosce ma le risposte come al solito non arrivano. Ed ecco che dopo la Tav, l’aeroporto, il sistema di tramvie, continua la crociata dei giallo verdi contro Firenze e la Toscana.”

E’ il commento di Gabriele Toccafondi, deputato fiorentino, alla risposta che il Governo ha dato alla sua interrogazione in merito alle forti carenze di personale nella Motorizzazione civile di Firenze e Prato.

“Tante competenze passano dalle motorizzazioni, il personale è sempre di meno e a rimetterci sono i cittadini. Revisioni, collaudi, libretti di circolazione, esami per patenti di ogni tipo ed esami di pratica patenti nelle scuole guida. Siamo arrivati ad un numero di dipendenti che non consente più di rispondere ai cittadini tanto che solo per gli esami pratici esterni il rapporto tra fogli rosa attivi ed esami assegnati oscilla intorno al 20-25%, con il rischio per chi ha il foglio rosa di non riuscire a fare l’esame. Le file delle persone agli sportelli la mattina non è degno di un Paese civile.”

I numeri

“La motorizzazione di Firenze e Prato – spiega Toccafondi – risponde a oltre 1 milione di residenti e Firenze Città Metropolitana conta ben 720 auto ogni 1000 abitanti ed è la prima in Italia. E’ evidente che ci troviamo di fronte ad una situazione insostenibile e il Governo pensa di risolverla annunciando l’arrivo di 6 persone. Peccato che sia la stessa risposta che sta dando da un anno e che queste 6 persone non basteranno neppure a ripianare i pensionamenti di questi mesi. Quando hanno iniziato a governare parlavano di Cambiamento e hanno mantenuto la parola: si tratta di un grande cambiamento in peggio, per Firenze e per la Toscana.

La risposta integrale del Ministero dei Trasporti al deputato

Indubbiamente presso la Motorizzazione di Firenze i pensionamenti in atto e quelli previsti dalla cosiddetta « quota 100 », il blocco del turnover e la rotazione di personale hanno inciso in modo profondo sull’organico a disposizione per l’effettuazione delle prove di esame di guida. Tuttavia – attraverso l’impegno del personale in servizio, di quello inviato da altre sedi limitrofe e l’attuazione di migliori criteri organizzativi – il raffronto dei dati relativi all’ufficio di Firenze sull’espletamento degli esami di teoria e di guida fa emergere una situazione oggettiva di leggero miglioramento delle prove di esame effettuate. Infatti vi è stato un incremento del 18 per cento circa (+1500) degli esami effettuati nel periodo comparato 1o gennaio-31maggio degli anni 2018 e 2019. A ciò aggiungo che è imminente la conclusione dei corsi di abilitazione di nuovo personale esaminatore che, nel caso della sede di Firenze, dovrebbe confermare l’aumento di circa 6 unità presso la Motorizzazione e di 9 presso il Provveditorato a partire dal prossimo periodo autunnale. Infine ricordo che entro la fine di questo anno dovrebbero terminare le procedure concorsuali per l’assunzione di più di 100 ingegneri su tutto il territorio nazionale, a benefici anche del territorio toscano.Più in generale, poi, ricordo – come ben noto a questa Commissione – che nel disegno di legge recante modifica al Codice della Strada sono previste importanti misure di semplificazione intese, tra l’altro, alla proroga di validità del foglio rosa (1 anno e 3 prove) ed alla esternalizzazione di alcune procedure che oggi richiedono visita e prova presso gli uffici della motorizzazione. Nel contempo si sta lavorando ai decreti attuativi della previsione di legge di stabilità relativa alla revisione dei mezzi pesanti presso officine private.

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