“Più che un politologo oramai serve un esperto di schizofrenia per capire le giravolte vorticose in cui si stanno contorcendo dalle parti del Governo e più precisamente del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture” queste le parole con cui il deputato fiorentino Gabriele Toccafondi ha commentato l’ultima decisione del Governo sul nuovo aeroporto di Peretola.

Sospeso il decreto sul nuovo aeroporto

Il Ministero delle infrastrutture ha deciso la sospensione dell’esecuzione del decreto che dava il via libera al nuovo aeroporto di Firenze. La decisione è stata presa dopo che la sentenza del Tar ha annullato il decreto di Via che autorizzava la realizzazione dell’opera. In una nota il Ministero ha spiegato che la sospensione resterà in vigore fino a quando “il contenzioso non sarà definito”.

L’attacco di Toccafondi

Una decisione verso la quale il deputato di Civica popolare Gabriele Toccafondi non ha risparmiato le critiche:

“Da una parte 5Stelle e Lega danno il via libera al cosiddetto Sblocca-Cantieri, con l’esultanza del Ministro Toninelli, per rimettere, dicono, le opere pubbliche su binari più veloci e far crescere edilizia e occupazione. Dall’altra però il Ministero di Toninelli, che ormai ha assunto i contorni pirandelliani dell’Uno, Nessuno e Centomila, blocca con un nuovo No lo sviluppo dell’aeroporto Vespucci di Firenze e della nuova pista da Peretola. La verità, triste per l’Italia, è che al Governo ci sono solo slogan e contraddizioni, ma a rimetterci è il Paese che non cresce e dove l’occupazione è in calo, e in questo caso sono e i fiorentini che probabilmente per 5Stelle e Lega devono essere puniti perché non votano come piacerebbe loro”.

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