Ricomparso l’accampamento abusivo nella zona del ponte Einstein.

L’accampamento è stato sgomberato venerdì scorso dopo oltre sette giorni di occupazione abusiva, ma stamattina sono ricomparsi i camper dei nomadi presso l’area del Ponte Einstein. Ammassi di immondizia, bombole del gas, falò accesi, galline e panni stesi sulla strada: sono queste le scene che dopo appena quarantotto ore dallo sgombero si sono ripresentate nella medesima area occupata abusivamente.

A dare l’allarme è di nuovo Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia, che nei giorni scorsi aveva già sollevato il problema dopo aver ricevuto segnalazioni da alcune persone che lavorano della zona industriale.

“Siamo ritornati al punto di partenza, adesso la Polizia Municipale ed i Carabinieri intervengano tempestivamente e  con maggior rigore identificando tutti gli occupanti presenti e procedendo ad una verifica puntale di tutti i mezzi. Si verifichi, ancora, se i minori presenti risultino iscritti alla scuola dell’obbligo e in caso contrario si assumano tutti i provvedimenti conseguenti”.

Il problema dell’accampamento abusivo è tornato a riproporsi oggi e Gandola chiede che vengano presi provvedimenti.

“Quello dell’accampamento abusivo, non può essere la novella dello stento, i camper ricomparsi sono gli stessi della settimana scorsa, queste persone campeggiano indisturbate giorno e notte, nonostante in quell’area vi sia il divieto di campeggio ai sensi dell’ordinanza sindacale 167 del 1997.

Siamo dinanzi a condotte inaccettabili, occorre ripristinare decoro e legalità nonché garantire il rispetto di adeguate condizioni igienico sanitarie visto che quell’area è utilizzata come latrina a cielo aperto e tutto ciò non è tollerabile – continua Gandola –. Oramai sono anni che l’area in questione è stata individuata come tappa fissa e ciclicamente si ripete il fenomeno ma mai si era verificato con questa frequenza. Adesso non è più possibile attendere ancora ed occorre procedere  con somma urgenza all’installazione di sbarre che ne inibiscano l’accesso nonché  all’adozione del daspo Urbano. L’amministrazione Comunale ha per troppo tempo ignorato il problema, adesso non è più possibile perdere tempo”.