Il gruppo consiliare di Sinistra Italiana di Sesto Fiorentino dopo la presentazione del parere contrario del Comune sul Masterplan è intervenuto sulla questione del nuovo scalo di Peretola.

“Abbiamo ascoltato con attenzione la presentazione del parere sul Masterplan del nuovo aeroporto. I tecnici del Comune, cui va il nostro ringraziamento per il lavoro serio e meticoloso svolto, hanno confermato tutte le nostre preoccupazioni sull’impatto devastante che quest’opera avrà per il nostro territorio, arrivando a formulare, in modo rigoroso e puntuale, un parere contrario. Il 4 settembre voteremo con convinzione per questa relazione e auspichiamo che la presa di posizione del Consiglio comunale sia forte e univoca, al di là delle divisioni politiche. L’opposizione a quest’opera che porterà profitti a pochi in gran parte grazie a denaro pubblico, di tutti noi, è un atto di coerenza con un disegno di sviluppo maturato negli anni e condiviso, fino a qualche incredibile voltafaccia, da tutti gli Enti locali”.

Troppe criticità

Questa la posizione dei consiglieri di maggioranza sulla presentazione del parere del Comune di Sesto Fiorentino sul Masterplan del nuovo aeroporto di Firenze, avvenuta giovedì mattina davanti alla Commissioni consiliari competenti.

“Il Masterplan – proseguono i consiglieri di Sinistra Italiana – presenta carenze sia per quello che riguarda gli aspetti idraulici che per quelli ambientali. Per non parlare dell’impatto sulla viabilità: la pista taglierà in due il nostro territorio, via dell’Osmannoro girerà intorno alla pista, allungando la percorrenza verso l’area industriale di quattro chilometri, con conseguenze negative evidenti sul traffico, sulla qualità dell’aria e sulla vivibilità. L’impressione è che si sia fatto di tutto per incastrare la pista, disinteressandosi dei cittadini e di quello che già esiste: cosa ne sarà dello sviluppo del Polo scientifico, bloccato prima dalle aree di cantiere e poi dalla presenza delle fasce di rispetto aeroportuale e circondato da una duna alta dieci metri e lunga un chilometro e mezzo ? Che conseguenze ci saranno per la didattica e la ricerca?

Sono tante, troppe le domande ancora senza risposta. Ed è imbarazzante il silenzio da parte del Ministro Toninelli che per settimane ha vagheggiato di una revisione del progetto di cui, ad oggi, non c’è traccia. Ricordiamo al Ministro che dalla Conferenza dei Servizi convocata dal suo stesso dicastero si esce con le autorizzazioni a costruire: se il M5S è contrario all’aeroporto, questo è il momento di agire. Evidentemente non è così, ma del resto a dettare la linea del Governo è la Lega, da sempre favorevole al progetto come tutta la destra. Toninelli e il M5S siano conseguenti e se ne assumano la responsabilità insieme alla destre, invece di confondere le acque e ingannare i cittadini”.

L’appello alle altre forze politiche

Dai consiglieri di Sinistra Italiana arriva quindi un invito alle altre forze politiche a schierarsi contro la realizzazione dell’opera.

“Dal Consiglio comunale del 4 settembre ci aspettiamo che tutte le forze che hanno a cuore il nostro territorio dimostrino responsabilità sostenendo col voto il parere contrario – dicono ancora – Sulle grandi questioni vogliamo creare un fronte comune che faccia arrivare in tutte le sedi, forte e chiara, la voce di Sesto Fiorentino, della Piana e di tutti i cittadini. La politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità e di iniziare a scrivere una nuova storia per il nostro territorio”.