E’ polemica sulla decisione di intitolare una strada del Comune di Campi Bisenzio, che si trova nell’area antistante i giardini Don Capaccioli, a Ernesto Che Guevara. L’intitolazione, prevista per lunedì 11 marzo, sarà accompagnata dall’incontro di Aleida Guevara con i ragazzi del Liceo Agnoletti.

Polemica sulla strada dedicata Che Guevara

Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia a Campi, Elisa Lotti, coordinatrice comunale azzurra e Angelo Victor Caruso, coordinatore di Forza Italia Giovani hanno contestato duramente la scelta della Giunta campigiana.

“La decisione assunta dalla giunta comunale, attraverso la delibera del 12 febbraio scorso, di intitolare a Ernesto Che Guevara la porzione di viabilità pubblica, in località La Villa, fra via Villa e Via Federico Garcia Lorca a confine con parcheggio pubblico e l’area a verde pubblico intitolata a Don Capaccioli è vergognosa e fuori dal tempo e dimostra l’impostazione cieca ed ideologica di Fossi e della sua squadra.

Che l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Fossi assuma queste decisioni gravemente ideologiche, controverse, scellerate e fuori dal tempo che esaltano i responsabili di persecuzioni e omicidi, purtroppo  non ci stupisce affatto, conoscendo oramai la grave deriva posta in essere da chi utilizza le istituzioni in modo assolutamente partigiano per biechi fini elettorali per ridare un senso ad una sinistra oramai sconfitta dalla storia. Ciò che invece ci stupisce, fortemente, è apprendere come la presidenza del Liceo Agnoletti abbia scelto di prestare il fianco a queste iniziative elettorali accogliendo, con tutti gli onori del caso, Aleida Guevara e di fatto promuovendo una  iniziativa di mero indottrinamento, senza prevedere alcun doveroso contraddittorio, nessuna reale ed oggettiva ricostruzione storica e veicolando un messaggio sbagliato e culturalmente pericoloso”.

Silli pronto a presentare un’interrogazione al ministro

Appena diffusa la notizia dell’intitolazione della strada a Che Guevara l’atmosfera si è subito scaldata. Forza Italia infatti ha subito fatto sentire la sua voce. Sulla questione infatti è intervenuto anche il deputato Giorgio Silli.

“Esprimo forte condanna verso la decisione del Comune di Campi Bisenzio di procedere ad intitolare a Ernesto Che Guevara  una strada cittadina.  Sono altresì sdegnato che il 12 Marzo, in occasione dell’intitolazione della targa,  l’amministrazione comunale abbia previsto di far incontrare Aleida Che Guevara con gli studenti del Liceo Agnoletti.”

Così l’onorevole Silli, deputato di Forza Italia, interviene per contestare la decisione che la Giunta comunale di Campi Bisenzio ha assunto con la deliberazione n. 20 del 12 febbraio scorso.

“Ernesto Che Guevara non è di certo un fulgido esempio di democrazia, evidenzia Silli, fu un guerrigliero, con l’interno di liberare l’intera America Latina dagli Usa. Stalinista dichiarato, voleva annientare le “piovre capitaliste” ed ha sempre avuto un viscerale odio contro tutti gli omosessuali. Fu proprio Guevara ad istituire, nel 1960, il primo campo di lavori forzati a Cuba per omosessuali, nella regione orientale di Guanahacabibes, all’entrata del quale c’era scritto «Il lavoro vi renderà uomini». E lì, come lo stesso Che spiegò nel 1962, «ci mandiamo chi ha commesso peccati contro la morale rivoluzionaria». Ovvero gay, trans e lesbiche «che non rientravano nel modello dell’uomo nuovo proposto dal Che, uno dei più convinti leader omofobici dell’epoca

Per tutti questi motivi presenterò una interrogazione al Ministro dell’Istruzione Bussetti con la quale chiederò di verificare la sussistenza delle ragioni del dirigente scolastico del Liceo Agnoletti che lo hanno condotto ad autorizzare l’incontro dei suoi studenti su di una figura tanto controversa e se il Ministro non ritenga doveroso adoperarsi affinché venga garantito il libero confronto ed una ricostruzione dei fatti storici più puntuale che consenta agli studenti di poter sviluppare una proprio critico pensiero”.

I giovani di Forza Italia chiedono un intervento

“Nonostante Che Guevara abbia portato avanti l’ideologia comunista bolscevica con le armi uccidendo povera gente i benpensanti sinistri si inventano persino di intitolargli una strada pur di obbligare i ragazzi all’indottrinamento comunista.  A questo vero e proprio scandalo ci opporremo in ogni sede”.

E’ durissimo il commento di Stefano Cavedagna, Presidente Nazionale di Forza Italia Giovani e Simone Spezzano, responsabile nazionale formazione del movimento giovanile, dopo aver appreso che a Campi Bisenzio la giunta Comunale ha previsto di intitolare a Che Guevara un tratto di strada e ha organizzato un’assembla con gli studenti del Liceo Scientifico Agnoletti durante la quale interverrà Aleida Guevara.

“Adesso, chiedono all’unisono Cavedagna e Spezzano,  intervenga il direttore regionale dell’ufficio scolastico regionale della Toscana al quale insieme a Paolo Gandola, capogruppo azzurro a Campi Bisenzio e ad Angelo Victor Caruso, responsabile campigiano di Forza Italia Giovani, abbiamo inviato una lettera per richiedere un suo pronto ed efficace interessamento alla questione”.

Per tale ragione, dopo l’interrogazione al Ministro Bussetti già presentata dall’onorevole Giorgio Silli, hanno richiesto un interessamento del direttore dell’ufficio scolastico della Toscana.

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