Il senatore di FdI, Patrizio La Pietra esponente di spicco del partito in provincia di Pistoia, attacca duramente quello che sta succedendo in questi giorni. “Dopo la consegna del Tpl ai francesi, adesso una gara per il ferroviario. Se il centro destra vincerà le elezioni regionali, tutto il sistema dovrà essere rivisto”.

Il senatore La Pietra sulla questione del Tpl

“Prima hanno bucato le gomme del trasporto su strada. Adesso sembra che si stiano preparando anche a far deragliare il trasporto su rotaia”.

Il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra, attacca la Giunta regionale toscana.

“L’ipotesi apparsa sui media è quella della messa a bando fino al 15% del territorio toscano con la creazione di 2 lotti: uno gestito da Trenitalia e l’altro da chi vincerà la futura gara. Difficile immaginare quali vantaggi potranno trarre i pendolari da questa disaggregazione del sistema”.

Andando alla ricerca delle possibili motivazioni, s’incrociano le dichiarazioni del Presidente Lfi, stessa area politica dell’assessore regionale Ceccarelli, che annuncia modifiche allo statuto della società per consentire al partecipazione alle gare regionali per il trasporto ferroviario della controllata Tft.

“Le strategie della mobilità e dei trasporti della Regione Toscana – commenta La Pietra – sembrano prive di una logica coerente capace di prevedere azioni e reazioni. La gara del trasporto su gomma si è protratta all’infinito e, alla fine, forse, consegnerà le chiavi del sistema alla francese RATP, creando gravi e inevitabili problemi alle aziende toscane del settore, per di più di matrice pubblica e agli enti locali soci. E forse la recente idea di una nuova gara per il trasporto su rotaia è il tentativo di mettere il cerotto ad una ferita difficilmente rimarginabile. Oppure salvare qualche azienda amica da una possibile chiusura”. “La Regione – continua il senatore di Fratelli d’Italia – dovrebbe riflettere sui risultati dell’affidamento ad un’altra società del collegamento su rotaia con l’aeroporto di Pisa: costi esorbitanti e aumento del prezzo del biglietto. La strada imboccata, sia che si utilizzi la gomma piuttosto che il ferro, non appare certamente la migliore”.
Una situazione che matura alla vigilia del voto regionale. “Se dalle urne emergerà una risposta positiva alla domanda di cambiamento della società toscana – afferma La Pietra – il centrodestra rimetterà mano alle strategie per il trasporto su ferrovia e, compatibilmente con le norme, lavorerà ad una nuova strategia per l’intero sistema della mobilità toscano mettendo al centro l’interesse dei cittadini. In una logica di promozione del trasporto locale ad esclusivo interesse dei cittadini e dei lavoratori del comparto”.

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