La vertenza Signorini continua ad animare anche il dibattito politica a Campi Bisenzio. Nei giorni scorsi infatti, sia il capogruppo di Potere al popolo Lorenzo Ballerini, sia gli esponenti del gruppo di Sinistra italiana, erano andati a incontrare i dipendenti dell’azienda con sede a Campi. Ieri sera poi il circolo Rinascita ho ospitato un incontro a cui erano presenti i rappresentanti dei sindacati, i lavoratori della Signorini e della Bekaert di Figline, oltre al sindaco di CampiEmiliano Fossi. Presente ieri sera anche Elisa Lotti, coordinatrice comunale di Forza Italia che ha commentato:

“La presenza ieri sera ha voluto testimoniare tutta la nostra solidarietà, attenzione e vicinanza ai lavoratori dell’azienda Signorini, storica industria di rubinetterie, che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio e che ha subìto negli anni un forte ridimensionamento.

“Design d’eccellenza e qualità assoluta, da sempre, nella scelta dei materiali e delle tecnologie, Signorini è questo dal 1923 quando impiantò il primo stabilimento in via Giotto a Firenze e dunque da parte nostra rimane massima l’attenzione ed il sostegno circa lo stato di agitazione in atto per il futuro dell’azienda che da qualche tempo ha la sua sede proprio da noi a Campi”.

La situazione è precipitata questa estate,  con la decisione dell’azienda di licenziare tre dipendenti e i successivi momenti di tensione che si sono verificati nelle ultime settimane.

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Lavoratori invitati in Consiglio

Il capogruppo di Forza Italia Paolo Gandola, nel sottolineare la propria vicinanza ai lavoratori, ha proposto di invitarli in Consiglio comunale.

“Ho richiesto ieri alla Presidenza del Consiglio comunale, di invitare le rappresentanze sindacali ed una delegazione dei lavoratori ad intervenire, nelle fase delle comunicazioni, nel corso del prossimo consiglio comunale del 27 settembre.

In tal modo, l’assemblea cittadina, senza distinzione alcuna, potrà esprime la propria vicinanza e solidarietà ai lavoratori che si trovano a dover difendere il proprio posto di lavoro in una azienda nella quale, da oltre novant’anni,  i loro rubinetti fanno il giro del mondo, testimoni di alta sapienza artigianale e lusso made in Italy”.