Siamo Poggio attacca l’opposizione per la posizione sul volontariato. Siamo Poggio: “Mentre il Governo aumenta le tasse al Volontariato, a livello locale l’opposizione boccia il regolamento che favorisce l’accesso delle associazioni poggesi ai contributi comunali”.

Volontariato: il gruppo Siamo Poggio attacca l’opposizione

“Siamo di fronte a un gruppo politico che evidentemente desidera soffocare l’attività delle associazioni e del mondo del volontariato. Ce lo dimostra non solo il valzer che il Governo sta facendo sull’IRES ma anche l’azione  – a livello locale – del gruppo all’opposizione in consiglio comunale. Durante l’ultimo consiglio del 20 dicembre, la capogruppo Bresci e gli altri consiglieri di opposizione, hanno espresso voto contrario a un regolamento pensato per favorire l’accesso delle associazioni di Poggio a Caiano ai contributi comunali”.

Questa la dichiarazione del gruppo consiliare Siamo Poggio in merito al “No” dell’opposizione al nuovo regolamento per l’associazionismo.

Il regolamento votato dalla maggioranza

Il regolamento in questione oltre a dare più tempo alle associazioni per presentare richiesta di accesso alle risorse comunali (posticipando al 28 febbraio il termine per l’invio dei progetti annuali) dà di fatto la possibilità di poter accedere ad un contributo straordinario anche per eventi non programmabili a patto che la richiesta arrivi agli uffici comunali almeno 20 giorni prima della realizzazione dell’evento stesso.

“Per noi – continua il gruppo – è una scelta ponderata sulle necessità del territorio. Abbiamo anche previsto la possibilità di richiedere un acconto – vincolato nelle modalità e nella quantità – per agevolare ulteriormente lo svolgimento di eventi o manifestazioni di interesse per tutta la comunità. A nostro avviso si tratta di un regolamento che offre chances in più a tutte le associazioni che hanno idee valide e meritevoli da realizzare per Poggio.
Sembra quasi superfluo sottolineare che, sia a livello nazionale che locale, stare con la Lega significhi non desiderare che le associazioni, che ogni giorno garantiscono sul territorio servizi in più, continuino ad operare per il bene comune. Non ci sorprende, visto il teatrino del Governo sulle associazioni, l’operato di questo gruppo di minoranza e la volontà di comprimere, con il loro voto contrario, le attività di volontariato: in consiglio ne abbiamo avuto prova diretta”.