Il 22enne di Montemurlo (provincia di Prato) il prossimo anno salirà in Moto2 con Italtrans e già più volte aveva dichiarato che gli sarebbe piaciuto farlo da campione del mondo. Così sarà.

Moto3: Lorenzo Dalla Porta è campione del mondo

Lorenzo Dalla Porta voleva salire in Moto2 (la prossima stagione) da campione del mondo e così è stato. Non una stagione piena di vittorie, ma una stagione in cui si è vista la crescita del campione montemurlese in cui, anche nelle gare più complicate non ha perso la testa arrivando sempre a punti. Questa di Phillip Island (Australia) è stata la terza vittoria in stagione dopo quella della scorsa settimana a Motegi in cui aveva dichiarato che dedicava tutto alla nonna.

Il ricordo di nonna Nicoletta

Su Bisenziosette di venerdì Dalla Porta aveva dichiarato, ricordando la nonna Nicoletta:

«Ha sempre creduto in me, spero di poterle dedicare anche il titolo il duro lavoro paga sempre, ne ho avuto la prova durante tutto l’arco della stagione. So di essere il favorito, ma non c’è ancora nulla di definitivo e non dovrò abbassare la guardia».

La grande soddisfazione

Ma adesso il titolo è definitivo eccome. Un’annata che ha visto l’atleta classe 1997 crescere esponenzialmente sul piano mentale: ha vinto solo due volte nel 2019, ma si è piazzato costantemente fra i primi tre. A differenza dello scorso anno, nei (rari) momenti in cui ha capito di non avere la moto competitiva per poter puntare al gradino più alto, si è accontentato senza forzare la mano e rischiare di cadere.

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Questo è stato il suo quattordicesimo podio in carriera. E a 15 anni dalla vittoria di un altro grande campione, Andrea Dovizioso, l’Italia delle due ruote in piccole cilindrate torna a salire sul gradino più alto del mondo.

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