Ogni anno dalla sua scomparsa Poggibonsi ricorda il giovane Stefano Lotti.

In memoria di Stefano 

Questo pomeriggio intorno alle 16.30, alla presenza della società, di una delegazione di ex dirigenti e del sindaco David Bussagli, l’Unione Sportiva Poggibonsi ha ricordato il 31° anniversario della scomparsa di Stefano Lotti. Domenica prossima, in occasione del derby della Val d’Elsa che sarà disputato a Poggibonsi, i capitani di entrambe le squadre deporranno un mazzo di fiori di fronte alla targa che ricorda il giovane scomparso prematuramente.

Una bandiera giallo rossa

Il 28 febbraio 1988 Stefano Lotti scomparve tragicamente durante la gara casalinga del Poggibonsi contro la Tiberis Umbertiade in quello stadio che ancora oggi porta il suo nome. La causa della sua morte fu un malore improvviso che, a soli 24 anni, lo strappò all’affetto della sua famiglia e di tutti i tifosi giallo rossi.  Da allora il Poggibonsi ricorda Stefano Lotti, giovane centrocampista che aveva sempre un sorriso ed una parola dolce per tutti.

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Le parole dell’ex tecnico

“Spontaneo è il pensiero che ti porta a rivivere quel suo comportamento etico di generosità, lealtà, amicizia – così Uliano Vettori, ex tecnico del Poggibonsi calcio, ricorda Stefano Lotti – Doti che ne riflettevano il carattere, sia nel quotidiano, sia in ambito sportivo. Il destino avverso, troppo in fretta, l’ha portato via agli effetti dei suoi cari e alla famiglia giallo rossa. Per questo non è solo l’album dei ricordi a rimanere aperto, ma anche il cuore dei tifosi, che da varie generazioni continuano a inneggiare al ragazzo di Madonna dell’Acqua, in ogni circostanza in cui la squadra giallo rossa è impegnata”.